Africa terra di opportunità. Only Italia incontra la Mauritania ad Expo.

Expo Milano, 22 luglio 2015 – Settecento chilometri di coste affacciate sull’Oceano Atlantico e un settore ittico dalla incredibili risorse. Una crescita del pil che negli ultimi tre anni ha veleggiato sicura fra il 6,7 e il 7 per cento. La Mauritania, paese dalle rigogliose risorse, da oggi è un nuovo partner di Only Italia. La piattaforma commerciale guidata da Irene Pivetti ha aperto infatti con il Paese dell’Africa Occidentale un nuovo fronte di collaborazione e partnership commerciale, grazie agli incontri e ai dialoghi maturati a Expo Milano nell’ambito del Mauritania Days.

I rappresentanti del governo di Nouakchott hanno espresso piena e convinta disponibilità a lavorare con Only Italia per lo sviluppo di nuovi commerci e mercati. A partire dal settore ittico, ma non solo. La politica di Only Italia vuole partire dal coinvolgimento delle piccole e medie industrie mauritane impegnate nella pesca e nei suoi indotti, così da innescare un modello di sviluppo virtuoso e sostenibile, in grado di coinvolgere il tessuto sociale locale. Saranno le pmi mauritane a essere protagoniste dell’export con Italia, così come con gli altri partner internazionali che l’azienda di Irene Pivetti unisce nel suo network intercontinentale.

Confronti, incontri e accordi hanno avuto luogo nel padiglione della Unione Europea e nel Palazzo Italia di Expo Milano, alla presenza di membri del governo mauritano, Naha Mint Mouknass, Ministro del Commercio, dell’Industria e del Turismo mauritano, Nany Ould Chrougha, Ministro della Pesca e della Economia Marittima e con Mohamed Ould Daf, presidente di Anzf, l’Autorité de la Zone Franche de Nouadhibou (ovvero la free zone situata vicino alla capitale Nouakchott). La delegazione governativa era guidata dal Ministro dei Beni culturali e dell’Artigiano Hindou Mint Ainina.

«La Mauritania è un paese straordinario che sta costruendo con lungimiranza un sistema economico industriale che le permetta di competere sui mercati globali – ha spiegato Irene Pivetti, accogliendo la delegazione di politici africani – Only Italia è l’interlocutore ideale nel contesto delle vostre prestigiose iniziative, non solo perché aggregatore dell’impresa di qualità made in Italy ma anche come attrattore di investimenti esteri grazie allo straordinario network di relazioni istituzionali ed industriali sviluppato negli anni, in Europa, Asia, Stati Uniti ed America Latina».

Il nuovo corridoio verso l’Africa occidentale si aggiunge a quelli già aperti recentemente e navigati da Only Italia con i Paesi del Medio Oriente, come a Giordania, Dubai, il Regno del Bahrein, oltre che con quei Paesi e continenti elencati da Irene Pivetti nel suo saluto. La nuova partnership con la Mauritania entra appunto in una visione di insieme che vede Only Italia farsi piazza ideale sempre più al centro di una rete internazionale, grazie al suo diversificato know how capace di mettere in relazione paesi ed economie lontane.  Non solo quindi promozione del made in Italy verso mercati emergenti, ma creazione di occasioni commerciali a 360 gradi su più fronti e più direzioni.

Come spiega The World Factbook della Cia, quella mauritana è una economia basata sulla agricoltura e sulle risorse naturali. Le acque costiere nazionali sono fra le più pescose del mondo e il comparto provvede al 25% del gettito fiscale nazionale, sebbene tale settore sia  minacciato dall’eccessivo sfruttamento delle compagnie straniere.  Recentemente, la crescita del prodotto interno lordo è stata spinta dagli investimenti internazionali nel settore minerario e petrolifero. Tre quarti dell’export mauritano è creato proprio dalle commodity del settore estrattivo. La Cina, nel 2013, è stato il maggior partner import – export.