E-commerce: l’asso nella manica per promuovere il Made in Italy in Cina

Internet rappresenta una vetrina per tutte quelle imprese desiderose di affacciarsi sul palcoscenico globale.
L’export del Made in Italy all’estero è da sempre traino dell’economia nazionale. Le stime degli analisti evidenziano come, nei prossimi tre anni, il Made in Italy, potrebbe conoscere un ulteriore slancio, grazie alla crescita dell’e-commerce nei mercati asiatici, primo su tutti la Cina.

Qui si prevede una crescita del 30% dell’e-commerce,in particolare per i prodotti italiani del lusso, della moda e dell’agroalimentare, tra i più apprezzati dai consumatori asiatici.
Per capire il potenziale rappresentato dal world wide web per le aziende italiane, è sufficiente elencare due statistiche: i cinesi connessi a Internet nel 2002 erano il 5% della popolazione, nel 2013 sono diventati il 46%, il che vuol dire circa 600 milioni di persone.
Oggi, a rendere più appetibile il bacino “consumer” cinese, è la nascita di una nuova classe sociale ricca, paragonabile a quella affermatasi in Russia negli anni ’90, persone sempre più abbienti che, acquisitano la nuova coscienza di consumatori consapevoli, fortemente interessati a prodotti luxury o comunque di grande qualità. Nel 2011 i cinesi che hanno acquistato su internet sono stati 187 milioni, il triplo della popolazione italiana.

Per avere successo in Cina e quindi riuscire ad attrarre nuovi clienti, le imprese italiane devono mettere a punto precise strategie di marketing orientate al mercato del Drago, e di conseguenza, essere abili nell’interpretarne i gusti, le mode e le tendenze ed anticiparle con beni/servizi ad hoc.

Fondamentale in questi casi è disporre di un sito internet in lingua cinese (idioma non facile da parlare/scrivere e non semplice da inserire in una pagina web), allo scopo di rimuovere una possibile barriera all’entrata che potrebbe scoraggiare l’utente cinese nel procedere all’acquisto.

0 commenti

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *