Only Italia dopo il FHW

Dal 29 novembre al 1 dicembre 2012 Only Italia ha partecipato alla fiera Food Hospitality World svoltasi a Guangzhou in Cina. Con uno stand curato nei minimi dettagli e con uno staff parlante la lingua cinese e competente nel mercato e nella cultura orie12ntale, Only Italia è riuscita a promuovere al meglio i prodotti delle aziende appartenenti alla rete.

Un’occasione importante anche per attivare un dialogo con le altre aziende espositrici per creare nuove attività e la nascita di nuove idee. La presenza all’evento ha fatto anche da palcoscenico allo scambio di relazioni dirette con le istituzioni italiane in Cina. L’iniziativa di Only Italia è ritenuta adatta e di successo per accedere al mercato cinese. I servizi offerti sono considerati idonei per il corretto sostegno alle PMI italiane che intendono esportare i loro prodotti in Cina. Si è parlato di progetti futuri e sostegno alle nostre imprese con il direttore dell’ICE di Canton Paolo Lemma, il console Massimiliano Baldassarre, con la manager della Camera di Commercio Italiana a Canton Francesca Colombaretti e un referente del CCPIT. Punta di diamante di questa importante esperienza è stata la presentazione del Workshop. Attività importantissima che ha dato la possibilità ai buyer cinesi di provare con “bocca” i nostri vini. Cinque i prodotti promossi. Tre vini, il Greco di Tufo, l’Aglianico e il Fiano di Avellino, uno spumante, il Grillo igt ed infine la Pasta secca. La scelta dell’utilizzo di strumenti di comunicazione scritti direttamente in lingua cinese è stata utile per attirare un maggior numero di buyer interessati ai nostri prodotti. Un fenomeno molto interessante in Cina è il fatto che sempre più persone iniziano a bere il vino, di conseguenza per le aziende vinicole italiane il mercato cinese rappresenta un’ottima opportunità. Per quanto riguarda la pasta, che rimane la regina incontrastata della gastronomia italiana, i cinesi sono attratti dagli ingredienti genuini e di alta qualità del nostro Paese, in quanto elementi distintivi che si differenziano dai classici noodles cinesi. Grazie a questa esperienza abbiamo arricchito il network, rafforzata la fiducia delle nostre aziende e avuto la possibilità di creare una rete di contatti all’interno del settore specifico. È stato possibile analizzare la concorrenza e sfruttare l’elevato interesse pubblico per raggiungere obiettivi quali la creazione dell’immagine della rete, il posizionamento e il riconoscimento del marchio in Cina.
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