Maggio 2017

Irene Pivetti ospite del Rotary

clicca qui per vedere l’articolo

Intervista all’Onorevole Irene Pivetti

clicca qui per vedere l’articolo

Settembre 2015

Il digitale che aiuta la crescita. Irene Pivetti: ripensare i management models capaci di incidere sulla valorizzazione del patrimonio culturale

“lindro.it” – 08/09/2015

Agosto 2015

Only Italia incontra la delegazione di Yiwu. Grandi opportunità al Cultural Products Trade Fair

“Yidalipengren.cn” – 24/08/2015

Luglio 2015

Lo sviluppo passa per il microcredito. Ecco i segreti della nuova finanza

“Affaritaliani.it” – 01/07/2015

Maggio 2015

ONLY ITALIA is “The Silk and Spice Route”

“Digitalmeetsculture.net” – 28/05/2015


La VIA DELLA SETA E DELLE SPEZIE

“Cina in Italia” – 27/05/2015


Only Italia con media partner Rendez-vous de la mode partecipa a Expo Aquae Venezia 2015

“Rendezvousdelamode.com” – 26/05/2015


Culture Digitali e Arte Interattiva 

“Tuttoscuola.com” – 21/05/2015


L’Expo del cibo parlerà miranese

“Il Gazzettino” – 18/05/2015


Nuove tecnologie e divulgazione dei beni culturali: Siena al centro dell’innovazione

“AntennaRadioEsse.it” – 15/05/2015


Le nostre bellezze diventano social

“La Nazione” Siena – 15/05/2015


Irene Pivetti all’Ateneo per l’innovazione

“Il Corriere di Siena” – 15/05/2015


意大利前政要会见杭州刺绣传人 促民间艺术交

“People’s Daily” – 14/05/2015


Passeggiata nel centro storico con la tecnologia della “realtà aumentata”. C’è anche Irene Pivetti

“Gonews.it” – 14/05/2015


Una passeggiata in centro con la tecnologia della “realtà aumentata”

“IlCittadinoonline.it” – 14/05/2015


Presentazione di tecnologie  e progetti passeggiata in centro con Irene Pivetti

“Corriere di Siena” – 14/05/2015


Nuove tecnologie e divulgazione dei beni culturali

“IlCittadinoonline.it” – 13/05/2015


Nuove tecnologie e divulgazione dei beni culturali: Siena al centro dell’innovazione

“Udite-udite.it” – 13/05/2015


Beni culturali, l’Università aderisce alla rete internazionale Digital Cultural Heritage

“Gonews.it” – 12/05/2015


Nuove tecnologie e diffusione dei beni culturali: Siena al centro dell’innovazione

“SienaFree.it” – 12/05/2015


EXPOFOODWORLD a Padova dal 15 al 19 gennaio 2016

“Informacibo” – 11/05/2015


Intervista: Irene Pivetti parla a Libero di Only Italia e dei suoi progetti futuri

“Libero” – 09/05/2015


Intervista a Irene Pivetti

“Dagospia.com” – 09/05/2015


La terza vita di Irene

“Corriere di Arezzo” – 08/05/2015; “Corriere di Rieti” -08/05/2015; “Corriere dell’Umbria” – 08/05/2015; “Corriere di Viterbo” – 08/05/2015; “Corriere di Viterbo.it” – 08/05/2015


意大利前政要会见杭州刺绣传人 促民间艺术交流

“People’s Daily” – 07/05/2015


ONLY ITALIA presenta ad AQUAE VENEZIA 2015 la VIA DELLA SETA E DELLE SPEZIE

MondoLiberOnline.it” – 04/05/2015


ONLY ITALIA presenta ad AQUAE VENEZIA 2015 la VIA DELLA SETA E DELLE SPEZIE

“Easyteachpoint.com” – 04/05/2015


Il Polesine guarda alla Cina

“La Voce di Rovigo” – 04/05/2015


Aquae 2015: l’Italia riparte anche da qui

“Il Gazzettino” – 04/05/2015


Infinito Village da Pivetti

“Corriere Adriatico” – 01/05/2015

Aprile 2015

Irene Pivetti in veste di Marco Polo

“La Voce di Rovigo” – 24/04/2015


Una piattaforma per gli imprenditori in Cina

“Rovigooggi.it” – 24/04/2015


Le piccole imprese si avvicinano alla Cina. La sfida di Only Italia e di Irene Pivetti

“Il Resto del Carlino” Rovigo – 24/04/2015


Una sponda in Cina per vendere

“Il Gazzettino” Rovigo – 24/04/2015

Marzo 2015

APMI e ONLY ITALIA insieme per parlare di EXPO e Made in Italy

“Il Corriere dell’Umbria” – 17/03/2015


Pmi e internalizzazione, il convegno

“Il Giornale dell’Umbria” – 17/03/2015


Convegno dell’Export del “Made in Calabria” a Cirò

“Il Cirotano” – 14/03/2015


Convegno a Cirò sei LiberiAgricoltori della Calabria

“CN24.tv” – 13/03/2015


Un progetto a sostegno delle imprese per sviluppare l’export del “Made in Calabria”

“Calabria.weboggi.it” – 13/03/2015

Dicembre 2014

La Cina vista da dentro fa meno paura

“La Tribuna” – 01/12/2014

Settembre 2014

Fa l’imprenditrice in Estremo Oriente

“Visto” – 11/09/2014


L’istruzione del cittadino

“E-polis” – 04/09/2014

Agosto 2014

Giovani, non smettete mai di sognare

“Cronaca Rosa” – 01/08/2014

Luglio 2014

La tigre e il dragone

“Business People” – 25/07/2014


La terza vita di Irene

“LetteraDonna.it” – 25/07/2014


Le donne-cigno di Curiel tra opulenza e arte

“Il Tempo Roma” – 15/07/2014


Lo sviluppo dei nuovi mercati, convegno ad Ostia

“Agr Web” – 03/07/2014


Lo sviluppo dei nuovi mercati, convegno ad Ostia

“Agr Online” – 03/07/2014


Lo sviluppo dei nuovi mercati, convegno ad Ostia

“FiscalFocus” – 01/07/2014

Giugno 2014

Le eccellenze del gusto sulla via della seta, Cina “invasa” da un’orda di squisitezze“La Nazione, Empoli” – 17/06/2014


Presentazione dell’Istituto Internazionale di Cultura, Only Italia alla volta della Cina

“Informazione.it” – 17/06/2014


Lady Truck, verso l’Expo 2015: due giorni tra cibo e eccellenza

“Milano.mentelocale.it” – 11/06/2014


Commercio, Irene Pivetti promuove il Made in Italy: “Pronti per la Cina”

“Iorno.it” – 09/06/2014


Only Italia e la prima catena di department store di Made in Italy in Cina

“JustRoma” – 06/2014


Only Italia e la prima catena di department store di Made in Italy in Cina

“Issu.com” – 06/2014

Maggio 2014

Svolta epocale per il Centergross, polo del “Made in Italy”

“Econerre” – 29/05/2014


A tu per tu: La fondatrice di Only Italia, Irene Pivetti

“Vero” – 29/05/2014


Centergross sigla una partnership per la Cina

“Largo Consumo” – 05/2014


Presentazione dell’Istituto Internazionale di Cultura

“Informazione.it” – 08/05/2014


Filo diretto da Roma a Pechino

“Donna Leader Il Giornale” – 05/05/2014

Aprile 2014

Irene fa la cinese 

“l’Espresso” – 30/04/2014


Centergross cambia pelle

“Il Sole 24 Ore” – 29/04/2014


Centergross cambia pelle e diventa linea produttiva

“Moda24.IlSole24ore.com” – 29/04/2014


Centergross punta al mercato cinese grazie ad accordi con Only Italia

“CorrierEconomia” – 28/04/2014


Il Centergross polo del Made in Italy

“Il Resto del Carlino” – 18/04/2014


I nuovi orizzonti in Cina, i progetti, la messa in rete di oltre 2000 aziende

“PiùEconomia.it” – 18/04/2014


Il Centergross polo del Made in Italy

“Il Resto del Carlino” – 18/04/2014


Per la Pivetti la Cina è vicina

“Italia Oggi” – 05/04/2014


Il Centergross punta sulla Cina con l’aiuto di Irene Pivetti

“Il Resto del Carlino” – 03/04/2014

Marzo 2014

E la Cina si avvicina sempre più al Bel Paese

“Il Giornale di Rimini” – 30/03/2014


Dal cocktail alla sfilata nel segno di Italia-Cina

“Il Messaggero – Cronaca di Roma” – 29/03/2014


E la Pivetti porta a Pechino 1800 imprese

“Il Corriere della Sera” – 28/03/2014


Only Italia, parla cinese il network delle PMI

“Milano Finanza” – 28/03/2014


Via alla catena di cibo e di stile a Pechino

“Il Sole 24 ore” – 28/03/2014


I department store Only Italia

“Fashionmag.com” – 28/03/2014


Only Italia: Irene Pivetti cede il controllo ai cinesi di Balletown

“Borsaitaliana.it” – 28/03/2014


Accordo Only Italia-Balletown: obiettivo avviare un canale privilegiato per le imprese per sbarcare in Cina

“Il Sole 24 Ore.com” – 27/03/2014


Made in Italy: catena department store Only Italia in Cina

“Ansa” – 28/03/2014

Giugno 2017

Intervista di Pierluigi Vito di Sat2000 all’Onorevole Irene Pivetti. Tema diciottenni al voto.

Clicca qui 

Luglio 2017

La Presidente di Only Italia Irene Pivetti incontra l’Associazione cinese d’Oltremare per promuovere la Riunificazione Pacifica della Cina in uno scambio culturale, artistico ed economico

China News PECHINO, 25 luglio

温州国鼎书画艺术研究院与意基金牵手 共推文化交流
2017年07月25日 13:32 中国新闻网
中新网7月25日电 据意大利欧联网援引意大利欧联通讯社报道,当地时间7月23日,在全球华侨华人促进中国和平统一大会“一带一路”分会论坛上,中国温州国鼎书画艺术研究院与意大利意中发展基金,就建立常态化联系机制、开展中意两国文化艺术交流活动、行业互访互动、在意大利建立中国书画写生创作基地,正式签署了框架性合作协议。

中国温州国鼎书画艺术研究院与意大利意中发展基金签约合作。(图:意大利欧联网)
意大利前国家众议院议长、意中发展基金董事局主席艾琳•皮维蒂(Irene Pevetti)与温州国鼎书画艺术研究院院长欧阳德康,分别代表基金和研究院签署协议,双方将联合创建意中文化交流,共同推动中国“一带一路”建设,开展人才联合培养,推动两国产学研用融合和产业孵化。

根据协议,温州国鼎书画艺术研究院与意大利意中发展基金,将建立学术研究、师资交流和人才培训合作机制,不定期地组织两地文化机构、民间团体,进行文化交流与合作,共同推动中意两国文化的繁荣、发展与传播,并协助两地互访人员实地了解两地,在文化发展方面的成功经验,增进两国不同文化的认知。

欧阳德康说,在意大利建立中国书画写生创作基地,并把基地放在古城罗马,是为了推动中华书画艺术文化走出去,增进意大利民众对中华书画艺术的认知和理解,促进中国与意大利的经贸合作与文化交流。希望通过此次与意大利意中发展基金的合作,进一步搭起沟通桥梁,为夯实中意关系的社会基础作出积极贡献。

皮维蒂表示,意大利与中国在文化艺术领域有着广泛的合作空间,作为两个文明古国加强文化认知是合作的基础。希望通过与温州国鼎书画艺术研究院的合作,让更多意大利人了解认识中华文化艺术,同时也让中国朋友了解意大利。从而促进两国共赢发展,更好地造福于两地人民。(博源

www-chinanews.com

[意大利中国海峡两岸书画展落幕 中华艺术受赞誉 : http://www.chinanews.com/m/hr/2017/07-28/8289711.shtml]

18 luglio 2017

www.policliniconews.it

DELEGAZIONE CINESE AL POLICLINICO UMBERTO I. Intervento dell’onorevole Irene Pivetti

http://www.policliniconews.it/schede-15266-la_medicina_tradizionale_cinese_arrivera_al_policlinico

Agosto 2017

[意大利政要访问江苏沭阳县 探索共建绿色小镇 : http://www.chinanews.com/m/hr/2017/08-17/8307152.shtml?from=singlemessage

意大利政要访问嘉兴市南湖区 探索医疗领域合作 : http://www.chinanews.com/m/hr/2017/08-16/8305892.shtml?from=singlemessage]

Settembre 2017

www.olbianotizie.it

Olbia presente al Forum mondiale della città dei canali in Cina

http://www.olbianotizie.it/articolo/43500-olbia_presente_al_forum_mondiale_della_citta_dei_canali_in_cina

Novembre 2017

Per continuare a promuovere ed approfondire lo scambio e la cooperazione tra imprese cinesi e italiane il 15 novembre Irene Pivetti ha  incontrato a Roma la delegazione economica e commerciale di Tianjin

Irene Pivetti, anche Presidente della Fondazione Sviluppo Italia Cina www.fondazionesviluppoitaliacina.org ha ricevuto la commissione municipale di Tianjin. Il Vice Division Chief Zhang Xu, come capo della delegazione della Commissione economica e commerciale di Tianjin e l’onorevole Irene Pivetti hanno rafforzato lo scambio economico tra i due paesi, presentando la situazione economico e sociale italiana, affermando la cooperazione tra Italia e Cina a livello economico commerciale, culturale, scientifico e tecnologico, che regolarmente trova spazi sempre più ampi. Zhang Xu con Minjian, Liliangqiang e Liyan ha sottolineato lo sviluppo economico e sociale di Tianjin, le opportunità di sviluppo, il lavoro svolto dalla commissione municipale di Tianjin per promuovere lo scambio e la cooperazione tra imprese cinesi e italiane. Tra le molte opportunità di sviluppo la strategia nazionale “Belt and Road”, lo sviluppo coordinato di Pechino, Tianjin e Hebei, zona di libero scambio e zona indipendente, dimostrazione dell’innovazione che Tianjin.

http://www.chinanews.com/m/hr/2017/11-15/8377230.shtml

La delegazione economica e commerciale di Tianjin accompagnata dalla Presidente di Only Italia Irene Pivetti è rivevuta al Ministero dello viluppo economico

http://www.chinanews.com/m/hr/2017/11-16/8378060.shtml?from=timeline

Secondo l’agenzia di stampa UEFA in Italia, il 13 novembre la delegazione della Commissione commerciale di Tianjin guidata da Min Jian, un ricercatore della commissione commerciale di Tianjin, ha visitato Milano

http://www.chinanews.com/m/hr/2017/11-14/8375998.shtml?from=singlemessage

Marzo 2018

http://mp.weixin.qq.com/s/BvcadBe4fFelmaRFFd5ttQ

On March 27th, 2018, the “Presentation on the 17th Western ChinaInternational Fair”is held in Beijing. More than 150audience attend the meeting, coming from Chinese institutions, foreignEmbassy/consulate representatives, public/private enterprises, media, etc.

Aprile 2018

La Forza di Rinascere

https://www.picenooggi.it/2018/04/13/54452/la-forza-di-rinascere-presentata-la-piattaforma-web-per-valorizzate-i-prodotti-delle-zone-terremotate/

www.picenooggi.it

Turismo, cibo e sport all’aperto: i cinesi pronti a investire in Sardegna

https://www.google.com/amp/www.lanuovasardegna.it/regione/2018/04/20/news/cibo-e-sport-all-aperto-i-cinesi-pronti-a-investire-1.16739435/amp/

Olbia, la Cina è più vicina: Pivetti presenta l’Urban Planning a Pigliaru – Olbia.it

https://www.olbia.it/olbia-cina-pivetti-urban-planning-pigliaru/

WCIF diciassettesima edizione di Western China International Fair. 18 Aprile. Milano. Co organizzatore Only Italia

http://www.chinanews.com/m/hr/2018/04-19/8495022.shtml?from=singlemessage

Maggio 2018

Giugno 2018

Chinanews: Irene Pivetti incontra presso la sede dell’Associazione delle PMI italiane il Sig. Zhang Lirong, Presidente di Zhejiang Jinting Holdings Co., Ltd. e il Direttore Generale Bao Genshui, che stanno attualmente conducendo attività commerciali in Italia.

http://dw.chinanews.com/chinanews/content.jsp?id=8546897&classify=zw&pageSize=6&language=chs&from=singlemessage

Luglio 2018

Ex arsenale della Maddalena, investitori cinesi programmano sopralluoghi

http://www.sardiniapost.it/cronaca/ex-arsenale-della-maddalena-investitori-cinesi-programmano-sopralluoghi/

Per l’ex arsenale della Maddalena si fanno avanti i cinesi. Dopo un primo incontro a metà aprile con la delegazione della fondazione Wcco, guidata da Irene Pivetti amministratrice delegata di Only Italia collegata al fondo governativo di investimento cinese, ora si passa ad un livello successivo. Per i diversi sopralluoghi in programma il prossimo fine settimana, tra i quali anche quello all’ex Arsenale di La Maddalena ritornato nelle mani della Regione, ci sarà anche l’amministratore delegato del fondo cinese, Chaney Cheng.

Le altre località sulla lista riguardano centri costieri tra il litorale di Olbia e la Costa Smeralda. Il destino turistico del sito che avrebbe dovuto ospitare il G8 nel 2009 – summit poi spostato a L’Aquila – potrebbe quindi passare proprio dagli investitori orientali interessati a valorizzare le strutture più importanti dell’isola: dall’ex arsenale, al porto, all’ex ospedale militare. Si tratta di una delegazione del fondo sovrano cinese che fa riferimento alla fondazione Wwcco. “Nell’ex arsenale della Maddalena ci sono delle bonifiche da fare e ci sarà un bando internazionale: chiunque voglia acquisire informazioni e partecipare è il benvenuto – dice all’ANSA Pigliaru, che non si sbilancia in vista dell’incontro di venerdì a Cagliari – Il percorso è appena iniziato. Ci aspettiamo che ci sia grande interesse per un sito di enorme valore”.

——————————————————————————————————–

Il governatore con gli imprenditori cinesi: “Grande opportunità per l’Isola”

http://www.unionesarda.it/articolo/notizie_economia/2018/07/06/il-governatore-con-gli-imprenditori-cinesi-grande-opportunit-per-2-746800.html

I rappresentanti dei Fondi d’investimento governativo cinesi sono tornati in Regione, dove hanno incontrato Pigliaru, l’assessore della Programmazione Raffaele Paci e quello degli Enti Locali Cristiano Erriu.

Nell’incontro di oggi si è ribadito che il settore di maggiore interesse per il Fondo in Sardegna è quello dell’industria turistica.

“Si tratta di un mercato turistico di qualità e in continua espansione, per la Sardegna sarebbe un’ottima opportunità diventare una tappa nei tour italiani, da visitare subito dopo le città d’arte. Se poi ci fosse la possibilità di collegamenti diretti, tutto diventerebbe più semplice”, ha affermato Pigliaru.

———————————————————————————-

Turismo: cinesi pronti ad investire

http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2018/07/06/turismo-cinesi-pronti-ad-investire_43e38076-7ff0-4f19-978c-ae6ccca7856f.html

Un flusso di crociera che farà tappa in Sardegna e poi infrastrutture turistiche: sono le proposte messe sul piatto da Only Italia per conto di Golden China Fund, il fondo d’investimento governativo cinese interessato ad aprire una connessione d’affari con l’Isola. Oggi – dopo un incontro con il sindaco di Cagliari Massimo Zedda – una delegazione formata dagli ad di Only Italia e del fondo, Irene Pivetti e Chaney Cheng, è stata ricevuta a Villa Devoto dal presidente della Regione Francesco Pigliaru. Sabato la delegazione si sposterà a Porto San Paolo e Golfo Aranci: il tour si chiuderà il 9 alla Maddalena. “E’ la seconda volta che visitiamo la Sardegna – ha detto Pivetti – abbiamo proposto di allungare fino all’Isola la rotta di una delle tante crociere che partono dalla Cina”. Nel giro precedente “siamo stati in vari comuni della Gallura, oggi siamo a Cagliari per conoscere meglio la realtà del porto e della città, ma anche per sondare l’impegno del governo regionale”.
Cosa cercano gli investitori cinesi? Sicuramente “la qualità della vita, la dieta mediterranea come fattore di benessere, lo sport all’aria aperta, questa è la connotazione che si vorrebbe dare a questo tipo di flusso turistico”.
Dopo questa visita, ha aggiunto, “vorremmo mettere un punto, ponderare i molti dati raccolti e declinare il tutto in un vero masterplan e in una timeline perché questo è un progetto istituzionale che vuole durare e ci auguriamo che sia da traino ad altri che abbiano voglia di investire”.
Per l’avvocato Chen, “la Sardegna è un paradiso ed è l’unico posto in Europa in cui al momento pensiamo di investire”. Il governatore Pigliaru ha ricordato che “i cinesi sono la componente principale della crescita del turismo nel mondo, per prima cosa visitano Roma, Firenze e Venezia, a noi interessa il secondo giro che seleziona un turismo interessato alla cultura, al paesaggio e al silenzio. Ci interessa – ha aggiunto – accelerare questa connessione della Sardegna alla Cina in modo il più possibile diretto. E’ anche importante il fatto che il fondo sia interessato a infrastrutture turistiche, da quelle portuali a quelle alberghiere”.

—————————————————————————————-

Turismo e nuovi investimenti, Pigliaru incontra nuovamente rappresentanti fondi investimento Cina

http://www.regione.sardegna.it/j/v/2568?s=369782&v=2&c=392&t=1

Nell’incontro di oggi, nel quale è stato ribadito che il settore di maggiore interesse per il Fondo nel dialogo con la Sardegna è quello dell’industria turistica, i rappresentanti della Fondazione hanno spiegato di aver visitato diverse località dell’Isola, sempre con l’obiettivo di strutturare un costante flusso turistico dalla Cina mirato a target specifici, interessati ad ambiente, qualità della vita, longevità e agroalimentare d’eccellenza.
Cagliari, 6 luglio 2018 – Nuova visita a Villa Devoto, questo pomeriggio, dei rappresentanti di Fondi di investimento governativo della Cina che già erano stati ricevuti in Presidenza della Regione lo scorso aprile. La delegazione, di cui facevano parte Irene Pivetti, (AD Only Italia e membro del Direttivo), Chaney Cheng (AD Fondo di Investimento Governativo) e Alberto Farci (segreteria Only Italia e Responsabile progetti di sviluppo), accompagnati dal Responsabile tecnico di progetti di sviluppo Bonaventura Meloni, ha incontrato il presidente della Regione Francesco Pigliaru, l’assessore della Programmazione Raffaele Paci e degli Enti Locali Cristiano Erriu.

Nell’incontro di oggi, nel quale è stato ribadito che il settore di maggiore interesse per il Fondo nel dialogo con la Sardegna è quello dell’industria turistica, i rappresentanti della Fondazione hanno spiegato di aver visitato diverse località dell’Isola, sempre con l’obiettivo di strutturare un costante flusso turistico dalla Cina mirato a target specifici, interessati ad ambiente, qualità della vita, longevità e agroalimentare d’eccellenza.

“È un mercato turistico di qualità, imponente e in continua espansione – ha detto al termine dell’incontro il presidente Pigliaru – e per la Sardegna sarebbe un’ottima opportunità diventare una tappa nei tour italiani, da visitare subito dopo le città d’arte. Se poi ci fosse la possibilità di collegamenti diretti, tutto diventerebbe più semplice. Ci interessa accelerare questa connessione tra Sardegna e Cina e per questo abbiamo ascoltato con attenzione l’ipotesi di inserire l’Isola nelle crociere di lungo periodo che i cinesi fanno abitualmente, così come quella di lavorare sulla possibilità di una linea aerea diretta. Per quanto riguarda eventuali investimenti infrastrutturali, abbiamo gradito molto sentire l’enfasi sul riutilizzo delle cubature esistenti, senza alcun interesse alla costruzione di nuove. Naturalmente – ha concluso Francesco Pigliaru, sottolineando che la riunione di oggi rientra negli incontri che la Giunta fa regolarmente con quanti, dall’estero, siano interessati ad investire in Sardegna – qualunque opzione su questo fronte passerà per bando pubblico.”

—————————————————————————————————–

fondi europei e sviluppo

La Sardegna apre le porte ai gruppi cinesi Dopo Huawei arrivano Fosun ed Eurasia
di Davide Madeddu
07 luglio 2018

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2018-07-07/la-sardegna-apre-porte-gruppi-cinesi-huawei-arrivano-fosun-ed-eurasia-150658.shtml?uuid=AEr2rJIF

Dalla tecnologia al turismo passando per l’agroindustria. All’orizzone non ci sono solo i turisti di fascia alta o investimenti nei settori della ricerca ma anche esportazione di prodotti agroalimentari di alto livello. Il ponte che unisce la Sardegna alla Cina comincia a consolidarsi, anche grazie all’aiuto di un discreto pacchetto di risorse europee Por Fesr 2014-2020. Ieri l’ultima di una lunga serie di visite e incontri iniziati nel 2016 con la presenza del presidente cinese Xi Jinping.

Nel palazzo di rappresentanza della Regione l’incontro con il presidente Francesco Pigliaru, i componenti della Giunta e i rappresentanti di Fondi di investimento governativo della Cina, che già erano stati ricevuti in Presidenza della Regione lo scorso aprile e, di cui facevano facevano parte Irene Pivetti, (ad Only Italia e membro del direttivo) e Chaney Cheng (ad Eurasia Med Zhongjing Jinyi Investement Fund Management, Fondo governativo).

Vocazione turistica e interventi nei comuni con piani urbanistici. Nell’incontro è stato ribadito che «il settore di maggiore interesse per il Fondo nel dialogo con la Sardegna è quello dell’industria turistica». Dai rappresentanti della delegazione l’ipotesi di inserire l’isola nelle crociere di lungo periodo che i cinesi fanno abitualmente, così come quella di lavorare sulla possibilità di una linea aerea diretta. Il programma illustrato dalla delegazione prevede al primo step interventi nei Comuni dotati degli strumenti urbanistici. Inoltre la realizzazione di comparti turistici «senza chiedere deroghe o varianti che possano incentivare incontrollati interventi edilizi», attraverso l’acquisizione di strutture disponibili. Da qui la richiesta, come chiarisce Alberto Farci, responsabile progetti di sviluppo Only Italia «di avere un focus su dimensionamenti e percorsi amministrativi per portare avanti gli investimenti». Quanto alle risorse da impiegare: «Si tratta di definire l’intervento poi si decide. La fondazione ha un capitale di 270 miliardi per i suoi interventi in tutto il modo».

Only Italia non è l’unico gruppo che ha manifestato interesse per l’isola. Poco meno di due mesi fa i rappresentanti di Fosun International, primo investitore privato della Repubblica popolare cinese (fatturato da 14 miliardi di euro e un utile di 1,7 miliardi l’anno) e operante in vari settori (turismo con Club Med e poi porti e infrastrutture) sono stati ricevuti dai rappresentanti della Regione. All’attenzione dei rappresentanti del gruppo orientale i beni che la Regione vuole alienare attraverso bando pubblico e situati in luoghi differenti. Tra questi rientra l’ex Arsenale di La Maddalena (nella foto), l’ex centro Isola nella piazzetta di Porto Cervo e l’ex caserma di Foresta Burgos. Non solo manifestazioni di interesse e annunci che vedranno Cagliari, insieme a Napoli e Roma, ospitare una tappa della Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, in programma dal 22 al 25 ottobre 2018 ma anche investimenti concreti. Come l’accordo che ha consentito l’apertura del Joint Innovation Center a Pula, in cui Huawei ha investito 20 milioni di euro.

Internazionalizzazione. Ai primi di giugno la Regione ha accolto una delegazione di buyers provenienti da Pechino, Tianjin, Hainan e Wuhan a Porto Cervo, in Gallura, per incontrare un gruppo di aziende. Dallo scorso anno sono già 16 i tour operator e agenti di viaggio in visita nell’isola e impegnati nei segmenti che vanno dal luxury al lifestyle, dal Mice (Meetings, Incentives, Conventions e Exhibitions) al wedding, dal business ai viaggi personalizzati . I dati elaborati dalla Regione parlano di presenze al raddoppio di anno in anno, già ben oltre le 20mila, con una permanenza media di una settimana.

———————————————————————————————————-

Master Plan Gallura, la Cina torna alla carica: ecco gli incontri al vertice

https://www.olbia.it/gallura-missione-cina-only-italia-irene-pivetti-tour-concludere/

Olbia, 05 luglio 2018 – Un vero tour de force di lavoro fatto di incontri, sopralluoghi e decisioni importanti: la fondazione italo-cinese Only Italia, legata al WCCCO e all’avveniristico progetto orientale “La nuova via della seta”, torna in terra sarda per una serie di incontri al vertice in Sardegna e in particolare in Gallura, dove si concentrano i piani di sviluppo più importanti.

Prima tappa del tour de force sarà domani a Cagliari, dove la delegazione italo-cinese guidata dalla presidente Only Italia Irene Pivetti incontrerà il sindaco Massimo Zedda e il presidente della Regione Francesco Pigliaru.

La seconda e la terza tappa si svolgeranno sabato 7 luglio: la prima, di mattina a Loiri Porto San Paolo; la seconda, nel pomeriggio, a Golfo Aranci. In entrambi i luoghi, la delegazione incontrerà sindaci, consigli comunali e consiglieri regionali del territorio.

Quarta e ultima tappa sarà la Maddalena con visita all’Ex Arsenale.

Nei documenti ufficiali si parla apertamente di Master Plan Gallura; spicca – inoltre – l’assenza della Città di Olbia in questo tour di incontri. Città già oggetto dell’interesse di Only Italia con un progetto di cui abbiamo parlato nei mesi scorsi.

Nel quadro programmatico che abbiamo avviato dal mese di Luglio 2017, sviluppato in un anno di lavoro e perfezionato subito dopo l’incontro avvenuto con il Governatore della Regione Sardegna Dott. Francesco Pigliaru del 19 Aprile 2018, si possono ora contestualizzare gli intenti ed impegni che si vogliono formalizzare con le Istituzioni con le quali abbiamo condotto un percorso di confronto teso ad individuare delle sinergie e scopi comuni“, si legge nel documento ufficiale consegnato alla stampa.

Tra gli obiettivi del Fondo di investimenti vi sono:

  • intervenire in quei Comuni che siano dotati degli strumenti urbanistici che possano consentire la
    realizzazione di interventi urbanistici di alto livello, così come già si sta facendo in Europa con la realizzazione di quartieri predisposti ed in grado di accogliere e di essere vissuti da una Clientela cinese, due validi esempi sono gli interventi fatti a Manchester City (UK) ed a Mestre (IT);
  • realizzare comparti turistici predisponendoli in base alle direttive previste e volute dal Piano Paesaggistico Regionale (PPR) e dai Piani Urbanistici Comunali (PUC) adottati dalle Amministrazioni comunali, senza mai chiedere deroghe o varianti che possano incentivare incontrollati interventi edilizi;
  • realizzare nei comparti turistici ambienti dedicati alla terza età che, per la fruibilità di ampi spazi aperti sono apprezzati dai turisti cinesi per la morfologia del territorio, del clima mediterraneo e dalla possibilità di praticare attività legate alla natura quali la vela e l’equitazione, dalla qualità delle produzioni enogastronomiche riconosciute a livello internazionale. Inoltre per loro la qualità della vita in Sardegna è rappresentata e garantita dalla possibilità di poter disporre di un ambiente privo di inquinamento e dalla dimostrata longevità della sua popolazione, di fatto essendo l’isola riconosciuta insieme a poche altre come “Blue Zone” nel mondo;
  • realizzare infrastrutture che siano funzionali all’industria turistica ed agevolino il flusso dalla Cina e che comunque rientrino sempre in un piano di risanamento e riqualificazione dell’esistente, convinti che il territorio della Sardegna non vada consumato ma anzi tutelato e conservato.

La delegazione sarà formata da Irene Pivetti (presidente e Ad di Only Italia), Chaney Cheng (Ad del fondo di investimento governativo cinese EURASIA MED Zhongjing Jinyi Investement Fund Management), ing. Ventura Meloni (responsabile tecnico dei progetti), avv. Alberto Farci (responsabile dei progetti di pianificazione e sviluppo), avv. e sen. Luigici Cucca (raccordo con le isituzioni locali).

——————————————————————————————

I cinesi in missione in Sardegna con Only Italy guidata da Irene Pivetti

http://www.sardiniapost.it/economia/i-cinesi-in-missione-in-sardegna-con-only-italy-guidata-da-irene-pivetti/

Nuovi turisti dalla Cina. Ma anche infrastrutture che possano rendere più agevoli e attraenti i giorni in Sardegna dei vacanzieri che arrivano dall’Estremo Oriente. Ora c’è una nuova tappa nell’isola di Only Italy, la società con l’ad Irene Pivetti che rappresenta fondi di investimento governativi della Cina. L’arrivo della delegazione è previsto per stanotte. Ma i primi incontro sono in programma domani: di mattina con il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, nel pomeriggio con il presidente della Regione Francesco Pigliaru. Per gli investitori ci saranno, insieme a Irene Pivetti, l’ad del fondo di investimento governativo cinese Eurasia Med Zhongjing Jinyi Investement Fund Management (Beijing) Chaney Cheng, il responsabile tecnico dei progetti Ventura Meloni, Alberto Farci, a capo dei progetti di pianificazione e sviluppo e Giuseppe Luigi Cucca, con funzioni di raccordo con le istituzioni locali. Sabato la delegazione si sposterà a Porto San Paolo e Golfo Aranci: il tour si chiuderà il 9 alla Maddalena. Rapporti e trattative sono cominciate giusto un anno fa. Tra i soggetti coinvolti anche la World Historic and Cultural Canal Cities Cooperation Organization (WCCO), una Fondazione che rappresenta nel complesso le città dei canali: la sua missione è quella di studiare dei percorsi di intervento per la messa in sicurezza dei territori e la valorizzazione dei tessuti urbani e delle aree percorse dalle acque. Obiettivo generale è quello di valorizzare le potenzialità di aree degradate o ancora poco utilizzare per la realizzazione di quartieri adatti a una clientela cinese. I proponenti citano due interventi a Manchester City e a Mestre. Niente cubature in più, assicura la delegazione, ma solo opere e strutture che consentano di praticare sport all’aria aperta, come vela ed equitazione, e di mangiare bene. Le condizioni di lancio promozionale ci sono tutte: in vetrina anche l’isola dei centenari tra ambiente ancora integro e longevità. Interventi senza alterare ciò che c’è: i proponenti intendono “rispettare tutte le aree naturali vincolandole ad uno stato di conservazione che escluda qualsiasi intervento che possa modificare la valenza paesaggistica dei luoghi.

———————————————————————————

Turismo: positivi incontri fondo cinese

Delegazione Only Italy a Porto San Paolo e Golfo Aranci

http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2018/07/07/turismo-positivi-incontri-fondo-cinese_e04384a7-1d92-499a-8f33-edead89a37c2.html

Risultati estremamente positivi dal primo giorno di incontri istituzionali avuti a Loiri Porto San Paolo e a Golfo Aranci dalla delegazione di Only Italy, la società che rappresenta i fondi di investimento governativi della Cina, il cui tour proseguirà a La Maddalena.
“Le amministrazioni hanno fornito dettagli sulle progettualità e sulla disciplina che intendono dare ai loro territori”, spiega Alberto Farci, a capo dei progetti di pianificazione e sviluppo per conto della delegazione di cui fanno parte Irene Pivetti, amministratrice delegata di Only Italy, Chaney Cheng, ad del fondo di investimento governativo cinese Eurasia Med Zhongjing Jinyi Investement Fund Management di Pechino, Ventura Meloni, responsabile tecnico dei progetti, e Giuseppe Luigi Cucca, con funzioni di raccordo con le istituzioni locali.
“Si tratta di territori importanti per la creazione di flussi turistici con la Cina”, prosegue Farci nella pausa tra l’incontro col sindaco di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai, e quello col sindaco di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino, che hanno manifestato soddisfazione per l’interesse degli investitori cinesi, specie per quello nei confronti di infrastrutture e aree pubbliche, e si sono messi a disposizione dei vertici del fondo.
La visita in Sardegna era iniziata da Cagliari, dove ieri la delegazione ha incontrato il sindaco Massimo Zedda e il presidente della Regione, Francesco Pigliaru. I rapporti e le trattative erano stati avviati l’anno scorso con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità di aree degradate o poco utilizzate per realizzare quartieri adatti a una clientela cinese.
Niente cubature in più, è la rassicurazione, ma solo opere e strutture che consentano di praticare sport all’aria aperta, a iniziare da vela ed equitazione, e mangiare bene.

—————————————————————————————

La Sardegna conquistata dalla Cina? La rivelazione: dietro a tutto c’è Irene Pivetti

http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/13359111/irene-pivetti-sardegna-conquistata-da-cina-rivelazione-dietro-c-e-lei.html

Il presidente della Repubblica popolare cinese Xi Jinping si è innamorato della Sardegna dopo la visita del novembre 2016. “Spero che vengano tanti cinesi qui: ci sarà un grande ritorno di immagine dal punto di vista turistico”, aveva detto. Da allora i rapporti tra la Sardegna e la Cina si sono consolidati. Tanto che oggi il fondo d’investimento governativo Golden China Fund, che quantifica il fatturato in miliardi di euro, riporta ItaliaOggi, è pronto a compiere importanti investimenti in crociere e in infrastrutture turistiche. Tutto grazie alla mediazione di Only Italia, la piattaforma commerciale dell’ex presidente della Camera, Irene Pivetti:che ha spiegato: “Mister Cheng è venuto in Sardegna anche per sondare la disponibilità della Regione e ora lo posso dire: il nostro secondo incontro preliminare è andato molto bene”. “Dopo questa visita vorremmo mettere un punto, ponderare i dati raccolti e declinare il tutto in un vero masterplan e in una timeline, perché questo è un progetto istituzionale che vuole durare”.

—————————————————————————————-

Turismo: missione cinese in Sardegna Incontri istituzionali per attrarre nuovi flussi dall’Oriente

Sardegna – ANSA.it
http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2018/07/05/turismo-missione-cinese-in-sardegna_bb41ca24-f474-436f-8c94-e223c3034bfd.html

Nuovi turisti dalla Cina. Ma anche infrastrutture che possano rendere più agevoli e attraenti i giorni in Sardegna dei vacanzieri che arrivano dall’Estremo Oriente. Ora c’è una nuova tappa nell’isola di Only Italy, la società con l’ad Irene Pivetti che rappresenta fondi di investimento governativi della Cina. L’arrivo della delegazione è previsto per stanotte. Ma i primi incontro sono in programma domani: di mattina con il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, nel pomeriggio con il presidente della Regione Francesco Pigliaru.

Per gli investitori ci saranno, insieme a Irene Pivetti, l’ad del fondo di investimento governativo cinese Eurasia Med Zhongjing Jinyi Investement Fund Management (Beijing) Chaney Cheng, il responsabile tecnico dei progetti Ventura Meloni, Alberto Farci, a capo dei progetti di pianificazione e sviluppo e Giuseppe Luigi Cucca, con funzioni di raccordo con le istituzioni locali. Sabato la delegazione si sposterà a Porto San Paolo e Golfo Aranci: il tour si chiuderà il 9 alla Maddalena.

Rapporti e trattative sono cominciate giusto un anno fa. Tra i soggetti coinvolti anche la World Historic and Cultural Canal Cities Cooperation Organization (WCCO), una Fondazione che rappresenta nel complesso le città dei canali: la sua missione è quella di studiare dei percorsi di intervento per la messa in sicurezza dei territori e la valorizzazione dei tessuti urbani e delle aree percorse dalle acque. Obiettivo generale è quello di valorizzare le potenzialità di aree degradate o ancora poco utilizzare per la realizzazione di quartieri adatti a una clientela cinese. I proponenti citano due interventi a Manchester City e a Mestre.

Niente cubature in più, assicura la delegazione, ma solo opere e strutture che consentano di praticare sport all’aria aperta, come vela ed equitazione, e di mangiare bene. Le condizioni di lancio promozionale ci sono tutte: in vetrina anche l’isola dei centenari tra ambiente ancora integro e longevità. Interventi senza alterare ciò che c’è: i proponenti intendono “rispettare tutte le aree naturali vincolandole ad uno stato di conservazione che escluda qualsiasi intervento che possa modificare la valenza paesaggistica dei luoghi.

——————————————————————————————–

Farci, il tutor nuorese del team cinese: in autunno portiamo le navi da crociera
http://m.lanuovasardegna.it/regione/2018/07/08/news/farci-il-tutor-nuorese-del-team-in-autunno-portiamo-le-navi-da-crociera-1.17043732

LOIRI PORTO SAN PAOLO. C’è un sardo dietro l’interesse della Cina per l’isola. Ha il volto di Alberto Farci, avvocato nuorese, a capo dei progetti di pianificazione e sviluppo per Only Italia. Unico sardo del team è stato lui a proporre la Sardegna come potenziale terra in cui realizzare il progetto di investimento cinese. «Dopo aver visitato l’isola si sono convinti che fosse adeguata per realizzare il loro progetto – spiega Farci –. Ciò che il Fondo chiede è molto semplice. Sviluppare un investimento in base alle scelte politiche e amministrative dettate dai comuni, all’interno cioè del loro modello di sviluppo del territorio. L’idea è creare una città del lusso, aggiungerla a quella che è la Costa Smeralda, Porto Rotondo, Porto Cervo. Non ci sono ulteriori richieste. Solo che gli enti locali ci dicano se sono interessati oppure no per poi andare avanti. Se non c’è questa volontà non abbiamo motivo per ripetere un test già fatto in questa zona (Olbia ndr) e che non ha dato esiti. Se il nostro progetto non piace, basta che ci venga detto».

Primo step. Il primo step del progetto di investimento cinese segue la rotta delle navi da crociera. «In questo momento l’urgenza è far arrivare in Sardegna le navi da crociera che partono dalla Cina e fanno viaggi di due mesi – spiega Farci –. Al momento toccano la Tunisia, la Grecia. La richiesta è inserire una o più soste in Sardegna da tre giorni. In tal senso il sindaco di Cagliari Massimo Zedda e l’Autorità portuale hanno già dato la loro disponibilità. L’ideale sarebbe inserire una tappa anche al nord, ad esempio a Golfo Aranci. Se il porto non è attrezzato il Fondo è pronto a investire in tal senso. Si tratta di navi che partono e si muovono nella nostra primavera e nel nostro autunno. Anche durante l’ estate, ma molto meno. A bordo si sono tra le 3500 alle 5 mila persone. Piccoli paesi galleggianti».

Secondo step: investimenti. Farci spiega poi l’interesse del Fondo per la riqualificazione in chiave turistico-alberghiera di edifici esistenti destinati a ospitare ospiti di lusso. Non nababbi. Una soluzione intelligente per evitare scontri tra il modello di sviluppo urbanistico italiano e nello specifico sardo. E quello in stile Dubai che tanto piace alla Cina. «Ho chiesto al presidente Pigliaru di avere una mappa del patrimonio immobiliare che la Regione ha a Cagliari e nel Sulcis – sottolinea l’avvocato Farci –. L’idea è realizzare una cosa tipo la Rhur, dove le miniere sono diventate un sistema museale alberghiero enorme. L’attenzione è stata poi concentrata sul nord Sardegna. Valutiamo anche ipotesi di strutture da realizzare ex novo, ma solo in operazioni di sviluppo che siano sinergiche al contesto pubblico».

Non solo navi. Non solo le navi per tagliare le distanze tra la Cina e la Sardegna. Anche voli diretti sull’aeroporto di Cagliari. «Il target del turista cinese per la Sardegna è medio alto – conclude Farci –. Basti pensare che in Cina ci sono 50milioni di persone con reddito medio alto. Oggi per arrivare in Italia con tratta diretta si paga un biglietto aereo da 2mila, 2mila 200 euro. Un volo con scali a Mosca e Dubai scende anche a mille. È importante creare le condizioni per farli arrivare. Bisogna pensare che è cambiato il modo della Cina di vedere il mondo. Prima si vedevano turisti cinesi solo a Firenze o in Cina. Ora cercano esperienze di vacanza differenti. Sono interessati ai paesaggi, alla natura, alla qualità della vita, all’enogastronomia. Tutte condizioni che ci sono in Sardegna». (se.lu.)


I cinesi conquistati dai fortini della Maddalena
http://m.lanuovasardegna.it/regione/2018/07/09/news/i-cinesi-conquistati-dai-fortini-della-maddalena-1.17046959

LA MADDALENA. Da visita flash a tour intensivo lungo sei ore. Tra terra e mare. Il sindaco Luca Montella stravolge l’agenda pensata per la delegazione cinese a caccia di affari per conto del Fondo di investimento governativo. E dall’elenco di immobili da vedere viene depennato proprio l’ex arsenale. La grande incompiuta del G8 inizialmente era considerata quella con più appeal. A farle perdere fascino le parole molto nette di Irene Pivetti, la presidente di Only Italia che tesse i rapporti con le istituzioni locali per conto del Golden China fund.

«Serve chiarezza sulle procedure e sui tempi di realizzazione – ha ribadito anche nella sala consiliare isolana –. Non è in discussione la bellezza intrinseca della Sardegna o dell’arcipelago della Maddalena. Abbiamo bisogno di capire in che modo le strutture che sono qui presenti possano essere inserite all’interno di un progetto governativo che ha un respiro strategico e che non può essere concentrato in un solo punto. Conosciamo bene gli immobili ex G8 e i problemi a essi connessi. Siamo pragmatici e rispettosi delle regole esistenti».

Il progetto Sardegna in salsa orientale passa attraverso tre linee. Ricettività turistica di lusso, non per nababbi. Quindi hotel da realizzare su edifici già esistenti o ex novo ma con cubature già inserite nei Puc approvati. Residenza sanitarie dedicate ai nonnini cinesi ricchi con annessi centri di medicina cinese. Attività sportive, in particolare vela ed equitazione, per i giovani che si muovono con le famiglie. Messaggio così chiaro che il sindaco Montella non ha dubbi. Troppe zavorre burocratiche e tempi lunghi legati alle bonifiche per l’ex arsenale. Una carta perdente da giocare. «Anche a noi percorsi che tracciano strade troppo lunghe non interessano – afferma –. Posso però dire che alcune delle cose che voi cercate qui possono essere realizzate e anche in tempi brevi. Ma per capire di cosa sto parlando dovete vederle con i vostri occhi. Da parte mia ci sarà la massima chiarezza. Non abbiamo alcuna intenzione di perdere tempo e farlo perdere a un investitore serio».

Ipotesi ex ospedale. Il sindaco punta dritto all’isola di Garibaldi. Prima una sosta davanti all’ex ospedale militare. L’edificio nella disponibilità della Regione si presta a vestirsi da residenza sanitaria per pensionati dai capelli d’argento. L’edificio, mai aperto, è riservato, in ottime condizioni, con vista sul mare, stanze ampie e a due passi dal più grande centro sportivo e di relax senza pareti. L’isola di Caprera.

Tra forti e paesaggi. La prima tappa è al Fortino di Poggio raso. Capolavoro dell’architettura militare che da anni aspetta una riqualificazione rimasta sulla carta. Un museo di pietre e storia con una vista panoramica che taglia il fiato. Ed è quella l’esperienza che vivono la presidente Pivetti, Alberto Farci, capo dei progetti di pianificazione e sviluppo per Only Italia, Haney Cheng, ad del fondo di investimento governativo cinese Eurasia Med Zhongjing Jinyi investement fund management di Pechino e Ventura Meloni, responsabile tecnico dei progetti. Mister Cheng immortala ogni angolo di Caprera con lo smartphone. Dal forte abbandonato di Poggio Raso si passa a un esempio di fortificazione ristrutturata in modo conservativo. Arbuticci, che oggi ospita il Memoriale Giuseppe Garibaldi. Una trasformazione che strappa consensi.

Club Med. E da una delle terrazze di granito del Memoriale non c’è solo l’infinito da contemplare. Anche l’ex Club Med, nel patrimonio della Regione e alla ricerca di una riqualificazione in chiave ricettivo-turistica da anni. Mister Cheng allunga lo sguardo, chiede più informazioni e l’invio di immagini ad altissima risoluzione della struttura. Posizione strategica e percorso avviato. Ancora una decina di selfie con l’azzurro punteggiato di yacht e si risale in auto. Destinazione ex villaggio americano, alla Trinita. L’ex quartiere residenziale a stelle strisce si estende su 3mila metri quadrati. La scuola è del Comune, il resto di un privato.

Saluto dal mare. Gran finale con la gita in barca. Rapido passaggio davanti all’ex arsenale dal mare, tour nell’arcipelago e rientro.


La Nuova Sardegna. Il sogno cinese in Gallura: hotel e residenze sanitarie

I rappresentanti del Fondo di investimenti a Porto San Paolo e Golfo Aranci
di Serena Lullia

INVIATO A GOLFO ARANCI. Nessun colonialismo in salsa orientale. La delegazione di Only Italy, la società che rappresenta i fondi di investimento governativi della Cina, arriva in Gallura con idee di sviluppo chiaro e quel garbo istituzionale mancato spesso agli investitori di lusso. Il progetto è ambizioso ma non fantascientifico. Di quelli che riempiono i cassetti della Regione e dei comuni. La Cina vorrebbe investire in Sardegna, isola dai paesaggi da cartolina e dai ritmi lenti che allungano la vita. Mister Haney Cheng, ad del fondo di investimento governativo cinese Eurasia Med Zhongjing Jinyi investement found management di Pechino, immortala ogni angolo del paradiso di Gallura con il suo smartphone di ultima generazione. Dai colori di Porto Taverna, nel comune di Loiri Porto San Paolo in cui si svolge la prima metà della visita in terra di Gallura al lungomare di Golfo Aranci, nella seconda parte del tour di ieri. Ma la bellezza non basterà alla Sardegna per far innamorare la Cina.
Pragmatismo e rispetto. La delegazione cinese arriva in forze in Gallura dopo la prima tappa cagliaritana. Con Irene Pivetti, amministratrice delegata di Only Italy; Alberto Farci, a capo dei progetti di pianificazione e sviluppo per conto della delegazione; Ventura Meloni, responsabile tecnico dei progetti, e il senatore Pd Giuseppe Luigi Cucca, con funzioni di raccordo con le istituzioni locali. Gli incontri sono con il sindaco di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai il mattino e di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino la sera. Incontri ufficiali ma di prima conoscenza. Nessun incontro con i privati. Solo rapporti diretti con le amministrazioni. L’ad Pivetti illustra le linee guida del progetto cinese in Sardegna. Diretta, precisa, pragmatica.

Nessun volume in deroga. Il fondo cinese pensa a investimenti che guardano al turismo di lusso, quindi a hotel di alto livello ma non per nababbi. Riflette sul futuro dei suoi anziani sentendo forte l’esigenza di realizzare residenze sanitarie per ricchi cinesi dai capelli d’argento. «Ipotesi di lavoro che però devono essere inserite all’interno di scelte politiche locali definite – precisa Pivetti –. L’investitore è pronto a mettere capitali all’interno di contesti normativi chiari e a spiegare su quali linee intende muoversi. Serve poi la volontà e la disponibilità dei Comuni e dei territori. Non ha nessun interesse a fare pressioni per ottenere via libera o qualcosa di diverso da quanto stabilito dagli strumenti urbanistici vigenti».

Porto San Paolo e Golfo Aranci. Due le linee attraverso cui realizzare il progetto Sardegna. Riqualificando edifici esistenti o sfruttando metri cubi da realizzare purché previsti nei Puc. Un’ipotesi, quest’ultima, che si applica ai due comuni visitati oggi. Porto San Paolo, come ha avuto modo di spiegare il sindaco Lai, non ha edifici pubblici inutilizzati o da riqualificare in chiave turistica. Ha però metri cubi ricettivi privati, inseriti nel Puc, all’ingresso, all’uscita e al centro di Porto San Paolo. Simile il discorso per Golfo Aranci che ha già dato la disponibilità a ragionare con il Fondo di investimento. Anche per un possibile ampliamento del porto per poter ospitare le navi da crociera cinesi.

————————————————————————————————————————————-

Italia Oggi. Per i vertici del fondo governativo Golden China Fund è il posto migliore in tutta Europa La Cina punta sulla Sardegna Crociere internazionali e voli diretti mediati dalla Pivetti

https://www.italiaoggi.it/news/la-cina-punta-sulla-sardegna-2283488

di Filippo Merli

Tutto è cominciato con un gruppo folk. «Dopo la mia visita spero che vengano tanti cinesi qui: ci sarà un grande ritorno di immagine dal punto di vista turistico». Nel novembre del 2016, il presidente della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping, era stato accolto da una banda in abiti tradizionali all’aeroporto di Cagliari. In seguito al viaggio di Jinping, i rapporti tra la Sardegna e la Cina si sono consolidati. Tanto che oggi il fondo d’investimento governativo Golden China Fund, che quantifica il fatturato in miliardi di euro, è pronto a compiere importanti investimenti in crociere e in infrastrutture turistiche nell’isola.

Lo scorso fine settimana, l’amministratore delegato di Golden China Fund, Chaney Cheng, ha incontrato il governatore Pd della Sardegna, Francesco Pigliaru. Grazie alla mediazione di Only Italia, la piattaforma commerciale dell’ex presidente della Camera, Irene Pivetti, Cheng ha confermato di voler avviare una connessione d’affari con l’isola. «Mister Cheng è venuto in Sardegna anche per sondare la disponibilità della Regione e ora lo posso dire: il nostro secondo incontro preliminare è andato molto bene», ha spiegato Pivetti.

L’ad del fondo governativo cinese si è presentato con una proposta concreta: inserire la Sardegna tra le tappe delle crociere internazionali che la società organizza per i suoi connazionali. Tra i progetti in cantiere, inoltre, c’è un volo diretto Cagliari-Pechino. «Dopo questa visita», ha proseguito Pivetti, «vorremmo mettere un punto, ponderare i dati raccolti e declinare il tutto in un vero masterplan e in una timeline, perché questo è un progetto istituzionale che vuole durare».

«La Sardegna è un paradiso ed è l’unico posto in Europa in cui al momento pensiamo di investire», ha sottolineato Cheng, che durante la sua visita, conclusa lunedì, ha voluto vedere anche l’ex arsenale della Maddalena, costruito e mai inaugurato dopo la mancata organizzazione del G8 del 2009, poi spostato a L’Aquila. «I cinesi sono i protagonisti più dinamici nella crescita del turismo nel mondo», ha detto Pigliaru alla Nuova Sardegna. «Dopo le grandi città d’arte sono alla ricerca di luoghi in cui ci sia un grande patrimonio ambientale e culturale».

«Siamo ai preliminari, anche se avanzati», ha aggiunto il governatore. «Resta il fatto che anche questo fondo, come chiunque altro, dovrà partecipare ai bandi pubblici internazionali quando decideremo di assegnare la gestione del nostro patrimonio immobiliare». Dopo la visita di Jinping, che nell’isola aveva incontrato anche l’allora premier, Matteo Renzi, la Sardegna aveva attirato l’attenzione del fondo Fosun. Che, con fatturato di 14 miliardi di euro e utili per 1,7, è il primo investitore privato della Repubblica popolare cinese. È stata Huawei, invece, a concretizzare il primo importante investimento nell’isola, aprendo un laboratorio di ricerche a Pula, nel Cagliaritano.

Un rapporto, quello tra la Sardegna e la Cina, che si è rafforzato ulteriormente alla fine di giugno, quando una delegazione dell’assessorato alla Programmazione ha partecipato all’Hainan hi-tech industry and innovation Expo. Il prossimo 25 ottobre, invece, saranno imprenditori, ricercatori e rappresentanti del governo della provincia insulare di Hainan a fare tappa in Sardegna in vista di un gemellaggio tra le due isole.

————————————————————————————————————————————-

La Nuova Sardegna. I cinesi a Pigliaru: miliardi da investire nella vostra isola

I rappresentanti del Fondo hanno incontrato il governatore. Allo studio un collegamento aereo tra la Sardegna e Pechino

CAGLIARI. I miliardi e miliardi di euro che fattura ogni anno sono un segreto di Stato. Il fondo d’investimento governativo «Golden China Find» però dalle stanze di comando della Repubblica popolare, ha ricevuto l’autorizzazione di svelare quanti sono quelli che un domani potrebbe investire in Europa: sono almeno 270. L’ha svelato, con un sorriso compiaciuto, l’amministratore delegato Chaney Chen. Lo ha fatto all’uscita dall’incontro chiesto e ottenuto, a Villa Devoto, col presidente della Regione Francesco Pigliaru e il vicepresidente Raffaele Paci. Perché – ha detto Chen – «la Sardegna è un paradiso e siamo convinti che questo sia per ora l’unica isola turistica in cui preso potremmo investire una buona parte del nostro capitale».

Alla prima visita, qualche mese fa, l’amministratore delegato del Fondo, aveva aspettato in Cina che i suoi collaboratori gli portassero una dettagliata relazione su quelle che si sarebbe potuto fare «nell’isola più bella del Mediterraneo». Poi dopo aver letto quella e raccolto anche le sensazioni dell’intermediario, la Only Italia guidata dall’ex presidente della Camera Irene Pivetti, ha deciso che era arrivata l’ora di vedere dal vivo «questa vostra meraviglia». Così l’altra mattina s’è fatto accompagnare a Cagliari, nell’area dismessa delle caserme militari di Calamosca, poi avrebbe visitato anche Pula, dove si ricordano ancora della visita ufficiale di due anni fa del presidente della Repubblica cinese Xi Jinping.

Poi oggi sarà in Gallura, con tappe a Golfo Aranci e Porto San Paolo, e domani l’ultima tappa, La Maddalena, dove vuole capire bene cosa sia «questo ex Arsenale di cui tutti sono entusiasti». Irene Pivetti lo ha ribadito più volte: «Mister Cheng è venuto in Sardegna anche per sondare la disponibilità della Regione e ora lo posso dire: il nostro secondo incontro preliminare è andato molto bene». Anzi, l’amministratore delegato del Golden China Fund, s’è presentato anche con una proposta concreta ed è questa: ha intenzione di fare inserire la Sardegna fra le tappe delle lussuose crociere internazionali che la società organizza per i suoi connazionali. Proprio per questo, alla riunione a Villa Devoto, ha partecipato anche il presidente dell’Autorità portuale regionale, Massimo Deiana, ma durante l’incontro Cheng ha chiesto diverse informazioni anche sugli aeroporti. Perché un altro dei suoi progetti è organizzare, prima o poi, un volo diretto Cina-Sardegna.

L’ex presidente della Camera è stata molto chiara: «Mi pare che qui ci siano tutte le premesse per delle buone connessioni d’affari». È un punto di partenza interessante, ora bisognerà vedere quando Mister Chen entrerà in azione con i fatti. Prima di andar via da Villa Devoto, il manager s’è lasciato alle spalle quest’annuncio ricco di prossime, buone nuove: «È questo l’unico posto, in Europa, dove oggi pensiamo d’investire».

Un messaggio niente male e che dal presidente Pigliaru è stato commentato così: «I cinesi sono ormai i protagonisti più dinamici nella crescita del turismo nel mondo. Dopo le grandi città d’arte, sono alla ricerca di luoghi in cui ci sia una grande patrimonio ambientale e culturale. E infatti si sono detti affascinati dalla genuinità e dai silenzi della nostra terra. Adesso noi e loro ci siamo conosciuti e ascoltati. Poi hanno confermato anche il loro grande interesse per le strutture turistiche, da quelle portuali a quelle alberghiere. Soprattutto ho notato una particolare attenzione verso il riutilizzo delle cubature esistenti. Ma

sia chiaro: siamo ai preliminari anche se avanzati. Resta il fatto – ha concluso – che anche questo Fondo, come chiunque altro, dovrà comunque partecipare ai bandi pubblici internazionali quando decideremo di assegnare la gestione del nostro patrimonio immobiliare». (ua)

http://www.lanuovasardegna.it/regione/2018/07/07/news/i-cinesi-a-pigliaru-miliardi-da-investire-nella-vostra-isola-1.17040962

————————————————————————————————————————————

Liberoquotidiano.it 11 luglio 2018. La Sardegna conquistata dalla Cina? La rivelazione: dietro a tutto c’è Irene Pivetti

http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/13359111/irene-pivetti-sardegna-conquistata-da-cina-rivelazione-dietro-c-e-lei.html

Il presidente della Repubblica popolare cinese Xi Jinping si è innamorato della Sardegna dopo la visita del novembre 2016. “Spero che vengano tanti cinesi qui: ci sarà un grande ritorno di immagine dal punto di vista turistico”, aveva detto. Da allora i rapporti tra la Sardegna e la Cina si sono consolidati. Tanto che oggi il fondo d’investimento governativo Golden China Fund, che quantifica il fatturato in miliardi di euro, riporta ItaliaOggi, è pronto a compiere importanti investimenti in crociere e in infrastrutture turistiche.
Tutto grazie alla mediazione di Only Italia, la piattaforma commerciale dell’ex presidente della Camera, Irene Pivetti: che ha spiegato: “Mister Cheng è venuto in Sardegna anche per sondare la disponibilità della Regione e ora lo posso dire: il nostro secondo incontro preliminare è andato molto bene”. “Dopo questa visita vorremmo mettere un punto, ponderare i dati raccolti e declinare il tutto in un vero masterplan e in una timeline, perché questo è un progetto istituzionale che vuole durare”.

————————————————————————————————————————————

Ansa.it Sardegna “Turismo: positivi incontri fondo cinese. Delegazione Only Italy a Porto San Paolo e Golfo Aranci”

http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2018/07/07/turismo-positivi-incontri-fondo-cinese_e04384a7-1d92-499a-8f33-edead89a37c2.html

Risultati estremamente positivi dal primo giorno di incontri istituzionali avuti a Loiri Porto San Paolo e a Golfo Aranci dalla delegazione di Only Italy, la società che rappresenta i fondi di investimento governativi della Cina, il cui tour proseguirà a La Maddalena.
“Le amministrazioni hanno fornito dettagli sulle progettualità e sulla disciplina che intendono dare ai loro territori”, spiega Alberto Farci, a capo dei progetti di pianificazione e sviluppo per conto della delegazione di cui fanno parte Irene Pivetti, amministratrice delegata di Only Italy, Chaney Cheng, ad del fondo di investimento governativo cinese Eurasia Med Zhongjing Jinyi Investement Fund Management di Pechino, Ventura Meloni, responsabile tecnico dei progetti, e Giuseppe Luigi Cucca, con funzioni di raccordo con le istituzioni locali.
“Si tratta di territori importanti per la creazione di flussi turistici con la Cina”, prosegue Farci nella pausa tra l’incontro col sindaco di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai, e quello col sindaco di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino, che hanno manifestato soddisfazione per l’interesse degli investitori cinesi, specie per quello nei confronti di infrastrutture e aree pubbliche, e si sono messi a disposizione dei vertici del fondo.
La visita in Sardegna era iniziata da Cagliari, dove ieri la delegazione ha incontrato il sindaco Massimo Zedda e il presidente della Regione, Francesco Pigliaru. I rapporti e le trattative erano stati avviati l’anno scorso con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità di aree degradate o poco utilizzate per realizzare quartieri adatti a una clientela cinese.
Niente cubature in più, è la rassicurazione, ma solo opere e strutture che consentano di praticare sport all’aria aperta, a iniziare da vela ed equitazione, e mangiare bene.

————————————————————————————————————————————-

Vistanet.it I cinesi vogliono investire in Sardegna. Si conclude il tour esplorativo della delegazione

Per la seconda volta, la società Only Italy visita l’Isola per conto del governo cinese per capire quanto possano risultare vantaggiosi degli investimenti immobiliari e infrastrutturali in Sardegna.

I cinesi cercano nuove destinazioni turistiche e la Sardegna, in questo momento, pare sia l’unico posto al mondo che ha le carte in regola per diventare una di queste. Lo hanno detto i membri della delegazione di Only Italy, la società che rappresenta i fondi di investimento governativi della Cina, e Chaney Cheng, ad del fondo di investimento governativo cinese Eurasia Med Zhongjing Jinyi Investement Fund Management di Pechino.

Per la seconda volta, la società Only Italy visita l’Isola per conto del governo cinese per capire quanto possano risultare vantaggiosi degli investimenti immobiliari e infrastrutturali in Sardegna. I primi contatti e le trattative, infatti, erano stati avviati già l’anno scorso con l’intento di valorizzare aree degradate o poco utilizzate e realizzare quartieri adatti alla clientela cinese. A quanto sembra, gli interessi del fondo non sono quelli di realizzare cubature in più, ma solo quelli di recuperare strutture e convertirle in modo che consentano di praticare sport all’aria aperta e di gustare la buona cucina sarda.

La visita è iniziata ieri da Cagliari, dove la delegazione ha incontrato il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda e il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru. Al centro degli incontri c’è l’interesse da parte dei cinesi di includere la Sardegna fra le tappe di una crociera che parte dalla Cina; segue poi l’interesse per le infrastrutture, porti e aeroporti, che potrebbero catapultare direttamente sull’Isola centinaia di turisti con voli diretti dall’Oriente.

————————————————————————————————————————————

La Nuova Sardegna. Oggi le tappe a Porto San Paolo e Golfo Aranci

http://m.lanuovasardegna.it/regione/2018/07/07/news/oggi-le-tappe-a-porto-san-paolo-e-golfo-aranci-1.17040899

La seconda giornata e terza giornata del Fondo cinese in Sardegna saranno in Gallura. Questa mattina la delegazione guidata da Irene Pivetti sarà a Porto San Paolo alle 9.30 per un faccia a faccia…
La seconda giornata e terza giornata del Fondo cinese in Sardegna saranno in Gallura. Questa mattina la delegazione guidata da Irene Pivetti sarà a Porto San Paolo alle 9.30 per un faccia a faccia con il sindaco Francesco Lai, la giunta, il segretario comunale e i consiglieri regionali. Seguirà un sopralluogo nelle aree che potrebbero essere oggetto di un intervento. Alle 16.30 trasferimento a Golfo Aranci, dove incontreranno il sindaco Giuseppe Fasolino, insieme a cui poi visioneranno le aree interessate. Domani il tour si chiuderà alla Maddalena, dove il sindaco Luca Montella guiderà la delegazione cinese a visitare l’Arsenale e il Villaggio Mediterraneo, entrambi di proprietà della Regione. Sarà presente anche il presidente del Parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena Fabrizio Fonnesu.

————————————————————————————————————————————

Regione Sardegna. Sardegna-Cina, all’expo di Hainan si rafforza l’intesa. Paci: ricerca e innovazione per nuovi accordi fra le imprese

http://www.regione.sardegna.it/j/v/2568?s=369823&v=2&c=271&t=1

“Vogliamo spingere le nostre aziende a crescere, rafforzarsi, fare filiera per sfidare i grandi mercati internazionali come quello cinese”, dice Paci.
Cagliari, 7 luglio 2018 – Le prospettive del gemellaggio della Regione Sardegna con Hainan e le possibili attività comuni in materia di ricerca e innovazione in vista di nuovi accordi commerciali. Se ne è parlato all’Hainan Hi-tech Industry and Innovation Expo, evento che si è tenuto in Cina dal 29 giugno all’1 luglio scorsi, alla quale ha partecipato una delegazione dell’Assessorato della Programmazione guidata da Massimo Carboni.

PACI: OCCASIONE PER CREARE PROSPETTIVE DI SVILUPPO. “Vogliamo spingere le nostre aziende a crescere, rafforzarsi, fare filiera per sfidare i grandi mercati internazionali come quello cinese”, dice Paci. “Vogliamo che le nostre imprese si aprano al mercato cinese ma diciamo anche agli imprenditori stranieri che la Sardegna è una terra che nel suo insieme ha un’offerta assolutamente unica al mondo. E sicuramente un filone su cui costruire nuovi rapporti è quello dell’Ict, della ricerca e dell’alta tecnologia. Crediamo moltissimo nelle potenzialità dell’innovazione, della ricerca, dello sviluppo in questi settori e occasioni come quelle dell’Expo di Hainan sono un importante momento di confronto e di scambio per costruire nuove prospettive di sviluppo”.

IMPRESE E RICERCATORI CINESI A OTTOBRE A CAGLIARI. Nella tre giorni di lavori si è discusso della possibilità, proprio in virtù del gemellaggio fra le due isole, di ricevere a Cagliari una delegazione di imprenditori, ricercatori e rappresentanti del governo di Hainan durante la settimana dell’innovazione Italo Cinese che farà tappa il prossimo 25 ottobre a Cagliari. Un appuntamento che rientra nelle politiche per l’innovazione e l’internazionalizzazione costantemente portate avanti dalla Giunta: in particolare, il focus territoriale cagliaritano si concentrerà sulle nuove frontiere delle ICT, della Fisica e dell’Astrofisica.

OBIETTIVO NUOVI ACCORDI COMMERCIALI. Altro argomento trattato ad Hainan è stato quello dei rapporti tra imprese cinesi e imprese sarde in tema di ricerca e anche di possibili accordi commerciali. In particolare si sono fatti importanti passi avanti per una possibile collaborazione nel settore automobilistico tra Abinsula e Haima, società del gruppo Mazda. Abinsula, impresa sarda che ha partecipato all’Expo di Hainan con risorse proprie, era l’unica impresa italiana presente alla fiera, forte del sostegno della Regione che in occasioni come queste garantisce una azione di supporto con le autorità straniere e i potenziali partner. “Gli incontri e i rapporti con le aziende cinesi sono partite già in una fase avanzata, avendo chiari gli aspetti e le basi delle future collaborazioni. Questo è il risultato di una strategia aziendale ma anche del contesto che nell’ultimo anno le istituzioni come la Regione Sardegna e il consolato di Canton sono riusciti a creare”, sottolinea infatti Katiuscia Zedda, responsabile dei progetti internazionali di Abinsula.

LO SCAMBIO ISTITUZIONALE. La delegazione della Sardegna e Abinsula sono stati ricevuti da Ms Kang Baiying (Deputy Director – General, Foreign and Overseas Chinese Affair Office of Hainan Province) e da altri funzionari del governo regionale di Hainan. “È stata un’occasione importante per rafforzare e ampliare i già solidi rapporti fra Sardegna e Cina, per verificare nuove opportunità di crescita sui mercati per instaurare rapporti di confronto in settori, come appunto innovazione e ricerca, che consideriamo strategici per il nostro sviluppo”.

————————————————————————————————————————————

www.regione.sardegna.it Turismo e nuovi investimenti, Pigliaru incontra nuovamente rappresentanti fondi investimento Cina

http://www.regione.sardegna.it/j/v/2568?s=369782&v=2&c=392&t=1

Nell’incontro di oggi, nel quale è stato ribadito che il settore di maggiore interesse per il Fondo nel dialogo con la Sardegna è quello dell’industria turistica, i rappresentanti della Fondazione hanno spiegato di aver visitato diverse località dell’Isola, sempre con l’obiettivo di strutturare un costante flusso turistico dalla Cina mirato a target specifici, interessati ad ambiente, qualità della vita, longevità e agroalimentare d’eccellenza.

Cagliari, 6 luglio 2018 – Nuova visita a Villa Devoto, questo pomeriggio, dei rappresentanti di Fondi di investimento governativo della Cina che già erano stati ricevuti in Presidenza della Regione lo scorso aprile. La delegazione, di cui facevano parte Irene Pivetti, (AD Only Italia e membro del Direttivo), Chaney Cheng (AD Fondo di Investimento Governativo) e Alberto Farci (segreteria Only Italia e Responsabile progetti di sviluppo), accompagnati dal Responsabile tecnico di progetti di sviluppo Bonaventura Meloni, ha incontrato il presidente della Regione Francesco Pigliaru, l’assessore della Programmazione Raffaele Paci e degli Enti Locali Cristiano Erriu.

Nell’incontro di oggi, nel quale è stato ribadito che il settore di maggiore interesse per il Fondo nel dialogo con la Sardegna è quello dell’industria turistica, i rappresentanti della Fondazione hanno spiegato di aver visitato diverse località dell’Isola, sempre con l’obiettivo di strutturare un costante flusso turistico dalla Cina mirato a target specifici, interessati ad ambiente, qualità della vita, longevità e agroalimentare d’eccellenza.

“È un mercato turistico di qualità, imponente e in continua espansione – ha detto al termine dell’incontro il presidente Pigliaru – e per la Sardegna sarebbe un’ottima opportunità diventare una tappa nei tour italiani, da visitare subito dopo le città d’arte. Se poi ci fosse la possibilità di collegamenti diretti, tutto diventerebbe più semplice. Ci interessa accelerare questa connessione tra Sardegna e Cina e per questo abbiamo ascoltato con attenzione l’ipotesi di inserire l’Isola nelle crociere di lungo periodo che i cinesi fanno abitualmente, così come quella di lavorare sulla possibilità di una linea aerea diretta. Per quanto riguarda eventuali investimenti infrastrutturali, abbiamo gradito molto sentire l’enfasi sul riutilizzo delle cubature esistenti, senza alcun interesse alla costruzione di nuove. Naturalmente – ha concluso Francesco Pigliaru, sottolineando che la riunione di oggi rientra negli incontri che la Giunta fa regolarmente con quanti, dall’estero, siano interessati ad investire in Sardegna – qualunque opzione su questo fronte passerà per bando pubblico.”

————————————————————————————————————————————-

La Nuova Sardegna “La Maddalena, i cinesi vogliono l’Arsenale delegazione nell’isola”

http://m.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2018/07/03/news/la-maddalena-i-cinesi-vogliono-l-arsenale-delegazione-nell-isola-1.17026162

Venerdì incontro con Pigliaru, domenica sopralluogo nell’hotel a 5 Stelle
di Luca Rojch

SASSARI. Dai sottomarini nucleari americani, ai fondi sovrani cinesi. Il destino dell’isola del più italiano degli italiani è di finire nelle mani di superpotenze straniere. Il futuro turistico della Maddalena potrebbe passare proprio dai nuovi ricchi dell’economia rampante del dragone.

Molto più di un’ipotesi. Perché domenica una delegazione del fondo sovrano cinese che fa riferimento alla fondazione Wcco farà un sopralluogo alla Maddalena. Itinerario e tempi ancora top secret, ma sembra scontato che gli occhi degli investitori saranno tutti per le strutture gioiello coperte dalla polvere del tempo e della burocrazia. La struttura dell’ex Arsenale, un hotel a 5 stelle con il porto turistico. E l’ex ospedale militare, altra struttura ricettiva completata e mai aperta. Le due strutture vengono considerate il motore per indispensabile per la partenza di un turismo di élite per La Maddalena.

Il blitz alla Maddalena sarà una tappa fondamentale del viaggio della delegazione in Sardegna. Venerdì saranno a Cagliari a incontrare il governatore Francesco Pigliaru.

Il sindaco. Non conferma e non smentisce il sindaco della Maddalena Luca Montella. Non perde il suo stile british e con un certo distacco, figlio del realismo di mille promesse disattese, si dice pronto ad accompagnare la delegazione. «Come ho fatto anche in passato con quella arrivata da Dubai – spiega Montella –. Ma è chiaro che prima di fare qualsiasi discorso devono capire dove sono. Devono vedere Caprera, La Maddalena, devono capire che arrivano in un posto ad alto valore ambientale, culturale e storico. Se i cinesi vogliono investire su ambiente e infrastrutture è un buon inizio. Ma è chiaro che il futuro passa attraverso un turismo che sappia veicolare un messaggio molto forte. Si deve esaltare la vocazione ambientale di questo territorio. Non siamo disponibili per speculazioni. La Maddalena ha un potenziale che non può essere sprecato».

Ma come un’isola sospesa tra un passato di militari e futuro da mecca dei turisti La Maddalena vive in un limbo lungo 10 anni. In attesa di un riscatto che non c’è.

I cinesi potrebbero avere i capitali per far partire la macchina turistica. «Attendo di sapere qualcosa di più certo prima» conclude Montella, che un anno e mezzo fa era andato a Pechino proprio per incontri istituzionali e per mostrare il potenziale turistico economico dell’isola.

Gli obiettivi. Ma non ci sono solo l’ex arsenale, il porto e l’ospedale militare. Alla Maddalena, e a Caprera, ci sono pezzi di storia che potrebbero diventare strutture di extra lusso.

I cinesi vorranno fare una visita di tutti i complessi su cui potrebbero potenzialmente avere interesse. Ma gli interessi del fondo governativo sono un po’ in tutta la Sardegna. La delegazione era già arrivata nell’isola ad aprile. E aveva incontrato il governatore Pigliaru e una parte della giunta. A guidare la delegazione c’erano rappresentanti della Fondazione cinese Wcco, Irene Pivetti, ad di Only Italia e membro del direttivo della Fondazione, Chaney Cheng, ad del Fondo di Investimento Governativo cinese.

Il primo contatto. Ad aprile Cheng ha spiegato a Pigliaru quali sono le intenzioni del Fondo. Il Wcco punterebbe non a creare nuovi volumi, ma a recuperare strutture che già esistono. Il manager orientale aveva fatto anche esempi concreti, come un’area a Sant’Elia, o l’ansa sud di Olbia. Il fondo vuole investire sulle città di mare e diversificare anche l’offerta. Una parte rivolta al mercato cinese, un’altra a quello internazionale di alta gamma.

E già ad aprile la delegazione aveva fatto un tour in Sardegna tra Golfo Aranci, Porto Rotondo, Porto Cervo, Olbia e Cagliari.

L’altro gruppo. Ma non c’è solo il fondo governativo. A maggio anche il primo investitore privato della Cina, il fondo Fonsun, era arrivato in Sardegna per sondare la possibilità di acquisire proprio le strutture della Maddalena, ma anche le ex servitù militari che si affacciano a Calamosca, a Cagliari. Si era parlato di un interesse anche per l’ex scuola della polizia a cavallo di Burgos e di perle ambientali. Il fondo Fonsun aveva provato anche a gestire il Tanka village di Villasimius, battuta dall’Alpitour.
Dopo la visita del presidente Xi Jinping in Sardegna nel novembre del 2016 la Cina sembra essere sempre più vicina all’isola.